| |
Le carte
Nella casa che fu di Giuseppe Biancheri
in Ventimiglia via Garibaldi 13, i discendenti di questo uomo politico
ventimigliese dell’Ottocento sono riusciti a conservare, nonostante
le traversie del tempo e gli eventi bellici, ancora una consistente parte
delle carte politiche e di famiglia.
Queste carte, che comprendono in maggior
parte corrispondenza da uomini politici, eminenti fautori del Risorgimento
italiano e una parte più familiare della gioventù del futuro
uomo politico e dell’attività della famiglia Biancheri, si
completano con quella peraltro più consistente depositata nel Fondo
Biancheri della Fondazione Sella di Biella, parzialmente ordinato ma in
fase di sistemazione ad opera del Dr. Teresio Gamaccio, archiviste della
Fondazione. Qui troviamo, oltre a carte prevalentemente di famiglia che
iniziano dal 1700,consistente materiale sulla faccenda della Banca di
Prestiti e Sconti fondata a Ventimiglia nel 1873, e su un’altra
attività dei fratelli Biancheri, le vetrerie di Garessio.
Dalle carte più antiche si è potuto
stabilire l’origine bordigotta della
famiglia. Dal Fondo biellese, inoltre, sono conservate quelle del
giovane deputato ai fratelli anche di carattere politico, specialmente
riguardanti il periodo della cessione dei territori della Contea di Nizza
alla Francia.
Purtroppo durante la guerra una parte delle carte
è stata danneggiata durante i bombardamenti, ma gli oggetti
regalo offerti al deputato Biancheri nel 1903, anniversario del
suo giubileo parlamentare, si sono quasi tutti conservati.
|
|